GIM Legal assiste Castello SGR nella cessione di un Greenfield alle porte di Milano, da adibire a Data Center

Cozzi Matteini Data Center

A sostanziale conclusione di un complicato iter urbanistico condotto di concerto tra le parti, si è conclusa la compravendita di un vasto terreno agricolo (greenfield) edificabile sito in Melegnano, alle porte di Milano, sul quale l’acquirente – una multinazionale americana leader nel settore – intende edificare un data center di circa 60.000 mq.

Il venditore, un FIA riservato gestito da Castello SGR, è stato assistito da GIM Legal STA, in particolare dal Partner Nicola Cozzi (nella foto a sinistra), con la collaborazione del Junior Associate Carlo Macale e dal Managing Partner Luigi Rizzi per gli aspetti regolamentari e fiscali.

“C’è grande soddisfazione – afferma l’avv. Alessandro Matteini (nella foto a destra), Partner responsabile del dipartimento Real Estate – per la positiva conclusione di questa operazione. Anche a fronte di una serie di numerose complicazioni e difficoltà, data la complessità dell’operazione, il team ha dimostrato tutta la propria competenza e professionalità, consolidando la posizione di GIM Legal quale studio di riferimento nel settore del Real Estate e dell’assistenza prestata a favore di fondi d’investimento e intermediari vigilati”.

La rassegna stampa:

LegalCommunity

Global Legal Chronicle

DealFlower

BeBeez

LawTalks

 

GIM Legal ha assistito Castello SGR nel finanziamento del complesso immobiliare “Innovation Campus Milano”

DLA Piper ha assistito VTB Bank, in qualità di banca arranger e banca finanziatrice, nell’operazione di finanziamento realizzata in favore del fondo di investimento alternativo immobiliare denominato “Green Fund One” e gestito da Castello SGR e relativa al complesso immobiliare multiuso denominato “Innovation Campus Milano”, sito nel comune di Peschiera Borromeo (Milano) e primo esempio di campus in Italia costruito secondo i criteri della certificazione di matrice americana LEED.

In particolare, l’operazione di finanziamento, per l’importo di euro 40 milioni, è stata realizzata nel contesto del trasferimento, del predetto complesso immobiliare dal fondo di investimento denominato “Gennaker” (gestito anch’esso da Castello SGR) al fondo di investimento Green Fund One, con contestuale accollo da parte di quest’ultimo di una porzione di indebitamento relativo o connesso al predetto complesso immobiliare.

Castello SGR S.p.A. è stata assistita GIM Legal nella strutturazione ed esecuzione dell’operazione e nelle negoziazioni inerenti la documentazione finanziaria perfezionata tra il nuovo fondo e VTB Banca, contestualmente allo svincolo delle garanzie sull’immobile da parte del creditore senior.

DLA Piper ha assistito VTB Bank con un team multidisciplinare coordinato dal partner Giuseppe Mele e dall’avvocato Ivano Sproviero e composto da questi ultimi, unitamente alla trainee Costanza Dejana, per i profili di diritto finanziario dell’operazione, dal partner Olaf Schmidt e dall’avvocato Chiara Sciaraffa per gli aspetti di real estate, dalla partner Carmen Chierchia e dall’avvocato Sabrina Calatroni per i profili di diritto urbanistico, nonché dal partner Andrea Di Dio per i profili fiscali dell’operazione.

Il team GIM Legal dedicato all’operazione è stato coordinato dai partner Nicola Cozzi (per i profili societari e finanziari) e Luigi Rizzi (per i profili regolamentari), con la collaborazione degli associate Emanuele D’Auria e Anna Laura Pisu.

Le parti si sono avvalse della collaborazione del Notaio Marco Ruggeri per la stipula di alcuni documenti chiave dell’operazione in sede di closing.

 

LegalCommunity

LawTalks

 

 

PIR: con la Legge di Bilancio 2022 aumentano le soglie di investimento

PIR

Il Governo Draghi ha presentato il Disegno di Legge di Bilancio dello Stato con un’importante novità che riguarda il mondo del risparmio gestito. La Manovra 2022 approvata dal Consiglio dei Ministri prevede infatti il potenziamento dei PIR – Piani Individuali di Risparmio tramite l’innalzamento della soglia di investimento oggetto di fiscalità agevolata.

La legge di Bilancio 2022 prevede un innalzamento dei limiti d’investimento nei PIR a 40.000 euro annuali e 200.000 complessivi, al fine di attrarre ulteriore risparmio per finanziare a lungo termine le imprese private italiane. Il PIR, infatti, è un “contenitore” nel quale possono essere conferiti, entro determinati limiti quantitativi, somme o valori da destinare a investimenti in strumenti finanziari, oltre che in disponibilità liquide, nel rispetto di determinati vincoli di investimento e di un periodo minimo di detenzione di 5 anni degli strumenti finanziari nel piano. Il beneficio riconosciuto agli investitori è rappresentato da un regime di esenzione dei redditi di natura finanziaria derivanti dagli strumenti detenuti nel piano stesso.

Con l’obiettivo di attrarre nuovo risparmio privato verso le imprese italiane, la legge di Bilancio per il 2022 dispone l’aumento dei i limiti all’investimento oggetto di fiscalità agevolata nei Piani Individuali di Risparmio “ordinari”. La finalità è quella di incoraggiare investimenti a lungo termine (per almeno 5 anni) nell’economia reale. Va ricordato come la disciplina attuale prevede un limite annuale di investimento per i PIR ordinari pari a 30.000 euro e un limite complessivo pari a 150.000 euro. Si elevano ora i limiti applicabili ai piani costituiti fino al 31 dicembre 2019, portando il limite annuale da 30.000 a 40.000 euro e il limite complessivo da 150.000 a 200.000 euro.

In un passato recente, analoga modifica ad opera del cd. decreto “Agosto” (il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104), aveva innalzato il limite di investimento annuo per i PIR Alternativi da 150 mila a 300 mila euro.

Le due misure hanno contribuito ad aumentare l’attenzione verso allocazioni del risparmio orientate al lungo termine e, allo stesso tempo, in grado di supportare la crescita dell’economia reale.

La Cassazione si pronuncia sull’applicabilità del D. Lgs. 231/2001 alle Società Unipersonali

Cassazione

(Cass. Pen., Sez. VI, 16 febbraio 2021, n. 45100)

La Sezione VI della Corte di Cassazione – con la sentenza indicata in epigrafe – si è pronunciata in merito all’applicabilità della responsabilità ex D. Lgs. 231/2001 alle S.r.L. unipersonali.

Nel caso di specie, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pescara ha proposto ricorso per Cassazione avverso un’ordinanza del Tribunale con la quale era stato disposto l’annullamento dell’ordinanza del Gip applicativa di una misura cautelare interdittiva nei confronti di tre società unipersonali indagate ex art. 25 D. Lgs. 231/2001.

Investita del caso, la Suprema Corte, nell’esaminare la questione dell’applicabilità del D. Lgs. 231/2001 alle società unipersonali, ha evidenziato come queste – diversamente dalle imprese individuali – siano soggetti giuridici “metaindividuali”, autonomi e distinti dalla persona fisica dell’unico socio, a cui la legge – in presenza di determinati presupposti – riconosce una propria personalità giuridica.

Pertanto, ad avviso del Giudice di legittimità, non sussiste alcuna incompatibilità all’applicazione del D. Lgs. 231/2001 anche alle società unipersonali, purché “sia in concreto identificabile un interesse sociale distinto da quello della persona fisica del rappresentante, tenuto conto della struttura organizzativa, dell’attività esercitata, delle dimensioni dell’impresa e dei rapporti tra socio unico e società”.

In conclusione, la Corte ha accolto il ricorso e, per l’effetto, ha rinviato al Tribunale di Pescara per le valutazioni di merito sull’imputabilità del reato all’ente ex D. Lgs. 231/2001.

Pubblicata dall’ESMA la relazione finale sulle norme tecniche del Crowdfunding

Crowdfunding

In data 10 novembre 2021, l’Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati (ESMA) ha pubblicato la relazione finale sulle norme tecniche ai sensi del Regolamento (UE) 2020/1503 sui fornitori europei di servizi di crowdfunding (“European Crowdfunding Service Providers Regulation” o “Regolamento ECSPR”), entrato in vigore nella medesima data.

Infatti, il Regolamento ECSPR, che ha il merito di disciplinare per la prima volta a livello dell’Unione Europea i servizi di equity e di lending crowdfunding oltre ad introdurre un unico insieme di requisiti applicabili ai fornitori di servizi di crowdfunding (Crowdfunding Service Provider – CSP) a livello europeo, conferisce all’ESMA il potere di elaborare norme tecniche al fine di promuovere l’applicazione coerente del predetto Regolamento ECSPR (si veda, inter alia, il considerando 70).

L’ESMA, a mezzo della relazione finale, ha sviluppato e predisposto 12 standard tecnici, di cui 8 standard tecnici di regolamentazione (RTS) e 4 standard tecnici di attuazione (ITS), che riguardano tutti gli aspetti della protezione degli investitori nell’ambito del Regolamento ECSPR.

In particolare, le indicazioni tecniche che vengono fornite sia alle Autorità competenti che alle parti interessate riguardano i seguenti ambiti: i) gestione dei reclami; ii) conflitti di interesse; iii) piano di continuità aziendale; iv) richiesta di autorizzazione; v) informazioni al cliente sul tasso di default dei progetti di crowdfunding; vi) test di ingresso di verifica delle conoscenze e simulazione delle capacità di sostenere perdite; vii) scheda contenente le informazioni chiave sull’investimento; viii) comunicazione di informazioni da parte dei fornitori di servizi di crowdfunding alle autorità competenti; ix) obblighi di segnalazione; x) pubblicazione delle disposizioni nazionali relative alle prescrizioni concernenti marketing; xi) cooperazione tra autorità competenti; xii) cooperazioni tra autorità competenti e l’ESMA.

Le bozze delle norme tecniche presenti nella relazione finale sono state presentate, sempre in data 10 novembre 2021, alla Commissione Europea, la quale ha avviato il processo di approvazione che dovrà concludersi entro tre mesi.

In attesa che si concluda il processo di approvazione delle norme tecniche, l’ESMA attraverso la pubblicazione di Q&A, assisterà ulteriormente le Autorità competenti e le parti interessate nei primi mesi di applicazione del Regolamento ECSPR, promuovendo l’applicazione convergente delle disposizioni ivi contenute.

Matteini vince il premio “Avvocato dell’anno Real Estate” ai LegalCommunity Italian Awards

Matteini

L’Avvocato Alessandro Matteini, Partner responsabile dell’area Real Estate di GIM Legal, martedì 21 luglio 2021, ha ottenuto il riconoscimento di “Avvocato dell’anno Real Estate” ai LegalCommunity Italian Awards.

Giunto alla 4° edizione e svoltosi nella splendida cornice della Casina di Macchia Madama a Roma, il LegalCommunity Italian Awards è un premio che aspira a celebrare i protagonisti, tra studi e professionisti, della consulenza legale e fiscale operanti su tutto il territorio nazionale e riconosciuti da una giuria di esperti come eccellenze nazionali nel proprio settore di appartenenza.

“Sono onorato – afferma l’avv. Matteini, Real Estate partner di GIM Legal – di aver ricevuto questo importante riconoscimento attribuitomi da LegalCommunity che estendo a tutto il team Real Estate che con grande impegno e dedizione, giorno dopo giorno, sta fornendo un contributo straordinario allo sviluppo della practice Real Estate che ho l’ambizione di coordinare”.

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“A New NPE World”, Likuid si presenta

NPE

Likuid, GIM Legal e Think Europa Institute insieme per un focus sulla gestione dei crediti deteriorati

 

Giovedì 2 dicembre 2021, a partire dalle ore 16.00, in forma totalmente online, si terrà il webinar: “A New NPE World”, organizzato da Likuid in collaborazione con la law firm GIM Legal e l’Associazione Think Europa Institute (c.d. “ThinkE”).

L’evento si aprirà con la presentazione di Likuid, Data Intelligence Company, che propone una soluzione in grado di rivoluzionare l’intera filiale degli NPE, grazie all’utilizzo della teoria delle reti complesse (network science), al machine learning, al deep learning ed ai più sofisticati algoritmi di Natural Language Process.

Il focus dell’evento verterà su uno dei temi più importanti per il settore bancario e finanziario europeo per i prossimi 10 anni: la gestione dei crediti deteriorati (NPE). L’argomento verrà approfondito nel corso di quattro tavole rotonde partendo dall’analisi del quadro normativo europeo e nazionale, esaminando le principali criticità con i protagonisti del mercato (banche, servicer, fondi d’investimento e studi legali); uno spazio importante verrà dedicato anche all’impatto della tecnologia e della visione fintech su tutta la filiera.

I moderatori dell’evento saranno: Ludovico Monforte, CEO di Likuid, Marco Corica, Founding Partner di GIM Legal e Presidente di ThinkE, Laura Morelli, Direttore Responsabile di DealFlower e Alessandro Nardi, Founder di Next Edge e Life Science District.

In qualità di relatori interverranno: Ugo Bassi, Director e DG FISMA – Financial Markets at European Commission, Antonella Beltrame, Co-Founder, Board Member and Investment Director Indaco Venture Partners Sgr, Claudio Nardone, CEO di Sagitta SGR, Vincenzo Perri, Partner di GIM Legal e Segretario Generale di ThinkE, Salvatore Ruoppolo, Head of Real Estate & AM di iQera Italia, Luciano Serra, Co-founder di Iconium, Salvatore Smeriglio, Head of NPL – UTP di Kervis AM, Lorenza Ticli, Wealth e Business Advisor, Innovation Manager.

Per partecipare al webinar è necessario registrarsi al sito:

event.likuid.it

Per maggiori informazioni contattare:

social@likuid.it

social@gimlegal.com

DealFlower intervista GIM Legal: “Società di investimento semplice: lo stato dell’arte”

Società di Investimento Semplice

Dealflower è una testata economico-finanziaria digitale, diretta da Laura Morelli, che racconta il mercato, public e private, attraverso le attività e le voci dei protagonisti, cioè advisor finanziari e legali, operatori industriali e società d’investimento. Uno strumento utile per restare sempre aggiornati sui principali deal realizzati in Italia e all’estero, nonché di leggerne retroscena e curiosità, ed è un luogo in cui i protagonisti della finanza possono confrontarsi e dibattere.

GIM Legal STA è stata chiamata ad offrire il proprio contributo informativo ed educativo, dal punto di vista legale, in una video intervista condotta da Alessio Foderi, giornalista e redattore della testata al Managing Partner, il prof. Luigi Rizzi, in merito alle SIS – Società di Investimento Semplice, società iscritte in un albo della Banca d’Italia e vigilate anche dalla Consob che raccolgono capitali tra il pubblico da destinare all’investimento in PMI non quotate su mercati regolamentati.

Il video dell’intervista:

Focus: Cosa sono le SIS?
Introdotte dal decreto-legge 30 aprile 2019 n.34, noto come Decreto Crescita che ha modificato il Testo Unico della Finanza, si prefiggono l’obiettivo di sostenere la crescita delle Piccole e Media Imprese, che rappresentano il cuore pulsante dell’economia italiana, e per affrontare in tempi rapidi eventuali situazioni di crisi.
Si tratta di un nuovo Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio (OICR) di tipo chiuso nato per sostenere le Piccole e Medie Imprese che non sono quotate nei mercati regolamentati, attraverso meccanismi atti a incentivare l’afflusso di capitali verso queste ultime. Ai sensi del TUF, una SIS è considerata un gestore di fondi alternativi. Come già accennato il patrimonio netto delle SIS non eccede 25 milioni di euro; l’oggetto esclusivo della società consiste nell’investimento diretto del patrimonio raccolto in PMI non quotate su mercati regolamentati che si trovano nella fase di sperimentazione (seed financing), di costituzione (start up financing) e di avvio dell’attività (early stage financing); non ricorre alla leva finanziaria e dispone di un capitale sociale almeno pari ad € 50.000.

“Finanza alternativa e gestione dell’indebitamento. Gli strumenti giuridici”, il focus di GIM Legal sulle forme alternative di investimento e finanziamento alle imprese

GIM Legal Salerno 26.11.2021

Contestualmente verrà presentata la nuova sede di rappresentanza dello studio legale a Salerno

Venerdì 26 novembre 2021, a partire dalle ore 17.00, presso lo Studio Legale Santoro – Self Business Group, nuova sede di rappresentanza di GIM Legal in Corso Giuseppe Garibaldi, 167 a Salerno, si terrà il convegno: “Finanza alternativa e gestione dell’indebitamento. Gli strumenti giuridici”.

I lavori del convegno si apriranno con la presentazione della nuova sede dello studio legale e proseguiranno con un focus che si concentrerà proprio sulle opportunità che offre la finanza alternativa, anche per la gestione del debito; nel corso dell’evento i relatori interverranno per offrire un’ampia panoramica sugli strumenti finanziari e gli strumenti giuridici attualmente a disposizione di pmi, startup ed imprese, funzionali all’ottenimento di nuova liquidità rispetto ai canali tradizionali.

In qualità di relatori interverranno: Alessandro Santoro, Of Counsel di GIM Legal, Alessandro Matteini e Nicola Cozzi, Partner di GIM Legal, Federico Cono, Vice Direttore Generale Banca Monte Pruno, Luigi Maria Ferrajoli, CEO di F. Ferrajoli & C., Nunzia Manuela Giordano – Amministratore Delegato di Dimegaseluce.

“Siamo veramente orgogliosi – afferma l’avvocato Alessandro Santoro – di poter inaugurare la nostra nuova sede che, oltre ad essere rappresentativa per le realtà di Self Business Group, sarà anche la nuova sede di rappresentanza sul territorio campano di GIM Legal, una law firm di respiro internazionale che ha scelto noi per la grande professionalità, l’esperienza e l’appartenza sul territorio”.

“La crisi economica e finanziaria innescata dal Covid-19 – afferma Alessandro Matteini, Partner di GIM Legal – ha messo in una condizione di grave difficoltà, e spesso di indebitamento, numerose attività ed imprese. La finanza alternativa, in questo contesto, può essere la chiave per il rilancio di realtà in crisi ed esserne consapevoli, conoscendo gli strumenti legali e finanziari attualmente a disposizione, oggi più che mai, può veramente fare la differenza”.

Per tutelare la salute degli invitati, sono stati predisposti tutti i presidi di sicurezza previsti dalla legge per far fronte alla pandemia Covid-19.

Per maggiori informazioni e/o per registrarsi all’evento è possibile inviare una mail a:

social@gimlegal.com

alessandro.santoro@gimlegal.com

GIM Legal in nomination ai TopLegal Awards 2021

TopLegal Awards 2021

Martedì 23 novembre 2021, presso gli East End Studios – Studio 90 a Milano, si svolgerà la quindicesima edizione dei TopLegal Awards 2021.

L’evento organizzato dalla redazione di TopLegal, grazie alla collaborazione con una nutrita giuria di esperti, attesta e testimonia quelle che risultano essere, per qualità delle operazioni concluse e dei clienti assistiti, le eccellenze che nell’ultimo anno si sono contraddistinte, tra studi legali e professionisti, nelle varie industry del settore legale.

GIM Legal, per la quarta volta, è stata inclusa nel novero delle law firm che quest’anno si sono contraddistinte e risultano essere l’eccellenza nelle seguenti aree di attività:

Banking & Finance Studio dell’anno

Banking & Finance Professionista dell’anno – Luigi Rizzi

Capital Markets Studio dell’anno

Capital Markets Professionista dell’anno – Luigi Rizzi

Competition & Regolamentare Studio dell’anno

Competition & Regolamentare Professionista dell’anno – Luigi Rizzi

 

   

Le foto della serata di premiazione: