Social Media Activities 8 – 14 Marzo 2021

 

 

 

 

           

 

           

 

 

 

 

Social Media Activities 1 – 7 Marzo 2021

 

 

 

 

           

 

 

 

Social Media Activities 22 – 28 Febbraio 2021

 

 

 

 

           

 

 

Social Media Activities 15 – 21 Febbraio 2021

 

 

 

 

           

 

           

 

 

 

 

 

 

Social Media Activities 8 – 14 Febbraio 2021

 

 

 

 

           

 

           

 

 

 

 

Social Media Activities 1 – 6 Dicembre 2020

 

 

 

 

     

Social Media Activities 7 – 13 Dicembre 2020

 

 

 

 

     

     

GIM Legal ha partecipato alla Consultazione EBA sulle Linee Guida per l’attività di vigilanza AML/CFT

EBA

GIM Legal, società di Avvocati di affari e Dottori Commercialisti specializzata nel settore della consulenza legale e regolamentare, ha partecipato e contribuito alla consultazione pubblica e internazionale indetta dall’Autorità Bancaria Europea (EBA) in tema di Draft Guidelines on the Risk-Based Supervision under Article 48(10) EU Directive 2015/849, con particolare riguardo all’attività di vigilanza AML/CFT basata sul rischio ed in carico alle Autorità Competenti.

Il team che ha partecipato alla Consultazione è stato supervisionato dal Managing Partner, il prof. Luigi Rizzi, dall’Associate ed avvocato Marco Conti e dal Junior Associate Marco Meroni.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito di EBA al seguente link: https://www.eba.europa.eu/calendar/consultation-revised-guidelines-risk-based-amlcft-supervision

La sentenza BMPS e il presunto obbligo di impedimento dei reati in capo all’Organismo di Vigilanza

“Il Tribunale di Milano, con la sentenza emessa in relazione al noto caso BMPS, ha nuovamente sollevato la questione relativa al presunto obbligo impeditivo del reato in capo all’OdV pronunciandosi, sul tema, in senso affermativo”, esordisce l’avv. Marco Conti, Associate e coordinatore del team White Collar Crime di GIM Legal.

A tal proposito è necessario citare un passaggio della pronuncia del Giudice Meneghino secondo cui «l’Organismo di Vigilanza – pur munito di penetranti poteri di iniziativa e controllo, ivi inclusa la facoltà di chiedere e acquisire informazioni da ogni livello e settore operativo della Banca, avvalendosi delle competenti funzioni dell’istituto (così il regolamento del luglio 2012) – ha sostanzialmente omesso i dovuti accertamenti funzionali alla prevenzione dei reati, indisturbatamente reiterati (…)».

“La conclusione a cui perviene il Tribunale di Milano, – commenta l’Associate di GIM Legal – come d’altronde condiviso da tanti addetti ai lavori che hanno espresso la loro opinione sul punto, parrebbe minare l’impianto del Decreto Legislativo n. 231/2001 poiché suscettibile di condurre ad uno stravolgimento del ruolo, e soprattutto delle funzioni, dell’Organismo di Vigilanza”.

“L’Organismo di Vigilanza non ha il compito di prevenire concreti episodi delittuosi, bensì quello di assicurare l’effettività e l’adeguatezza del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo – conclude l’avv. Conti – e ha l’onere di svolgere verifiche con carattere di continuità che siano tese a rilevare potenziali gap nel Modello 231 da porre all’attenzione dei vertici dell’azienda i quali, successivamente, si attiveranno concretamente per risolvere le urgenze eventualmente rilevate”.

GIM Legal ha partecipato alla Consultazione ESMA sul Regolamento UE Crowdfunding

Focus sui Technical Standards dell’European Crowdfunding Service Providers Regulation (ECSPR)

 

GIM Legal, società di Avvocati di affari e Dottori Commercialisti specializzata nel settore della consulenza legale e regolamentare, ha partecipato e contribuito alla consultazione pubblica e internazionale indetta dall’Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati (ESMA) in tema di draft technical standards in relazione al regolamento Crowdfunding come previsto dall’European Crowdfunding Service Providers Regulation (ECSPR).

I Technical Standards saranno poi presentati dall’ESMA alla Commissione Europea (EC) per l’adozione prima del 10 novembre 2021.

Per rispondere ai quesiti ESMA, GIM Legal ha predisposto un team multidisciplinare composto da: l’avv. Marco Corica, founding partner e responsabile del team Venture Capital, l’avv. Giulia Aranguena, partner e responsabile del team Fintech, l’Of Counsel Giovanni Sanna e le legal trainee Annalaura Pisu e Virginia Nigro.

“Nell’ultimo biennio il Crowdfunding, come testimoniano numerosi studi e report, ha attirato l’interesse di startup, pmi e aziende di tutte le dimensioni in cerca di liquidità e fonti alternative di finanziamento ai canali tradizionali come le banche, e quello degli investitori professionali – e non solo – che intendono utilizzare nuove modalità di investimento basate su sistemi tecnologici ed innovativi” afferma l’avv. Marco Corica, founding partner di GIM Legal.

“Partecipando al processo di definizione degli standard tecnici del Regolamento Europeo Crowdfunding – continua l’avv. Corica, responsabile del team Venture Capital – crediamo di aver offerto un importante contributo legale e regolamentare che aiuterà l’ESMA nella migliore definizione di norme e clausole che garantiranno degli standard di legalità e qualità dei servizi ancora più alti, aumentando il grado di sicurezza ed i presidi per una adeguata compliance a tutela sia degli investitori che dei gestori.”.

“Transazioni, scambi e compravendite in modalità mobile e virtuale crescono ad un ritmo mai visto, oltre il 20% l’anno – afferma l’avv. Giulia Aranguena, partner responsabile del dipartimento Fintech di GIM Legal – e la rivoluzione tecnologica in corso sta aprendo la strada a nuove modalità di investimento, come il Crowdfunding; iniziative come questa Consultazione ESMA sono una grande opportunità per proporre, da esperti della materia, delle soluzioni che garantiscano maggiore legalità, trasparenza e sostenibilità, sia per chi offre il servizio, sia per chi ne usufruisce”.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito dell’ESMA al seguente link: https://www.esma.europa.eu/press-news/consultations/consultation-draft-technical-standards-under-ecsp-regulation

 

<blockquote class=”twitter-tweet”><p lang=”en” dir=”ltr”><a href=”https://twitter.com/ESMAComms?ref_src=twsrc%5Etfw”>@ESMAComms</a> has recently published the responses to the consultation on the draft techniques of the European <a href=”https://twitter.com/hashtag/Crowdfunding?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw”>#Crowdfunding</a> Regulation. We took part in it thanks to our <a href=”https://twitter.com/hashtag/Fintech?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw”>#Fintech</a> &amp; <a href=”https://twitter.com/hashtag/BlockFin?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw”>#BlockFin</a> team <a href=”https://twitter.com/maiameraime?ref_src=twsrc%5Etfw”>@maiameraime</a> <a href=”https://t.co/gDwV2ZHiXq”>https://t.co/gDwV2ZHiXq</a></p>&mdash; GIMLegal (@GIM_Legal) <a href=”https://twitter.com/GIM_Legal/status/1403339732013170689?ref_src=twsrc%5Etfw”>June 11, 2021</a></blockquote> <script async src=”https://platform.twitter.com/widgets.js” charset=”utf-8″></script>