“A New NPE World”, Likuid si presenta

NPE

Likuid, GIM Legal e Think Europa Institute insieme per un focus sulla gestione dei crediti deteriorati

 

Giovedì 2 dicembre 2021, a partire dalle ore 16.00, in forma totalmente online, si terrà il webinar: “A New NPE World”, organizzato da Likuid in collaborazione con la law firm GIM Legal e l’Associazione Think Europa Institute (c.d. “ThinkE”).

L’evento si aprirà con la presentazione di Likuid, Data Intelligence Company, che propone una soluzione in grado di rivoluzionare l’intera filiale degli NPE, grazie all’utilizzo della teoria delle reti complesse (network science), al machine learning, al deep learning ed ai più sofisticati algoritmi di Natural Language Process.

Il focus dell’evento verterà su uno dei temi più importanti per il settore bancario e finanziario europeo per i prossimi 10 anni: la gestione dei crediti deteriorati (NPE). L’argomento verrà approfondito nel corso di quattro tavole rotonde partendo dall’analisi del quadro normativo europeo e nazionale, esaminando le principali criticità con i protagonisti del mercato (banche, servicer, fondi d’investimento e studi legali); uno spazio importante verrà dedicato anche all’impatto della tecnologia e della visione fintech su tutta la filiera.

I moderatori dell’evento saranno: Ludovico Monforte, CEO di Likuid, Marco Corica, Founding Partner di GIM Legal e Presidente di ThinkE, Laura Morelli, Direttore Responsabile di DealFlower e Alessandro Nardi, Founder di Next Edge e Life Science District.

In qualità di relatori interverranno: Ugo Bassi, Director e DG FISMA – Financial Markets at European Commission, Antonella Beltrame, Co-Founder, Board Member and Investment Director Indaco Venture Partners Sgr, Claudio Nardone, CEO di Sagitta SGR, Vincenzo Perri, Partner di GIM Legal e Segretario Generale di ThinkE, Salvatore Ruoppolo, Head of Real Estate & AM di iQera Italia, Luciano Serra, Co-founder di Iconium, Salvatore Smeriglio, Head of NPL – UTP di Kervis AM, Lorenza Ticli, Wealth e Business Advisor, Innovation Manager.

Per partecipare al webinar è necessario registrarsi al sito:

event.likuid.it

Per maggiori informazioni contattare:

social@likuid.it

social@gimlegal.com

DealFlower intervista GIM Legal: “Società di investimento semplice: lo stato dell’arte”

Società di Investimento Semplice

Dealflower è una testata economico-finanziaria digitale, diretta da Laura Morelli, che racconta il mercato, public e private, attraverso le attività e le voci dei protagonisti, cioè advisor finanziari e legali, operatori industriali e società d’investimento. Uno strumento utile per restare sempre aggiornati sui principali deal realizzati in Italia e all’estero, nonché di leggerne retroscena e curiosità, ed è un luogo in cui i protagonisti della finanza possono confrontarsi e dibattere.

GIM Legal STA è stata chiamata ad offrire il proprio contributo informativo ed educativo, dal punto di vista legale, in una video intervista condotta da Alessio Foderi, giornalista e redattore della testata al Managing Partner, il prof. Luigi Rizzi, in merito alle SIS – Società di Investimento Semplice, società iscritte in un albo della Banca d’Italia e vigilate anche dalla Consob che raccolgono capitali tra il pubblico da destinare all’investimento in PMI non quotate su mercati regolamentati.

Il video dell’intervista:

Focus: Cosa sono le SIS?
Introdotte dal decreto-legge 30 aprile 2019 n.34, noto come Decreto Crescita che ha modificato il Testo Unico della Finanza, si prefiggono l’obiettivo di sostenere la crescita delle Piccole e Media Imprese, che rappresentano il cuore pulsante dell’economia italiana, e per affrontare in tempi rapidi eventuali situazioni di crisi.
Si tratta di un nuovo Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio (OICR) di tipo chiuso nato per sostenere le Piccole e Medie Imprese che non sono quotate nei mercati regolamentati, attraverso meccanismi atti a incentivare l’afflusso di capitali verso queste ultime. Ai sensi del TUF, una SIS è considerata un gestore di fondi alternativi. Come già accennato il patrimonio netto delle SIS non eccede 25 milioni di euro; l’oggetto esclusivo della società consiste nell’investimento diretto del patrimonio raccolto in PMI non quotate su mercati regolamentati che si trovano nella fase di sperimentazione (seed financing), di costituzione (start up financing) e di avvio dell’attività (early stage financing); non ricorre alla leva finanziaria e dispone di un capitale sociale almeno pari ad € 50.000.

GIM Legal in nomination ai TopLegal Awards 2021

TopLegal Awards 2021

Martedì 23 novembre 2021, presso gli East End Studios – Studio 90 a Milano, si svolgerà la quindicesima edizione dei TopLegal Awards 2021.

L’evento organizzato dalla redazione di TopLegal, grazie alla collaborazione con una nutrita giuria di esperti, attesta e testimonia quelle che risultano essere, per qualità delle operazioni concluse e dei clienti assistiti, le eccellenze che nell’ultimo anno si sono contraddistinte, tra studi legali e professionisti, nelle varie industry del settore legale.

GIM Legal, per la quarta volta, è stata inclusa nel novero delle law firm che quest’anno si sono contraddistinte e risultano essere l’eccellenza nelle seguenti aree di attività:

Banking & Finance Studio dell’anno

Banking & Finance Professionista dell’anno – Luigi Rizzi

Capital Markets Studio dell’anno

Capital Markets Professionista dell’anno – Luigi Rizzi

Competition & Regolamentare Studio dell’anno

Competition & Regolamentare Professionista dell’anno – Luigi Rizzi

 

   

Le foto della serata di premiazione:

GIM Legal ha partecipato alla Consultazione Banca d’Italia per la definizione delle informazioni e dei documenti per l’autorizzazione all’acquisto di una partecipazione qualificata

Banca d'Italia

GIM Legal, società di Avvocati di affari e Dottori Commercialisti specializzata nel settore della consulenza legale e regolamentare, ha partecipato e contribuito alla consultazione pubblica indetta dalla Banca d’Italia in merito alle “Informazioni e documenti da trasmettere alla Banca d’Italia nell’istanza di autorizzazione all’acquisto di una partecipazione qualificata”, con particolare riguardo all’attività funzionali all’individuazione di informazioni e documenti da trasmettere per la presentazione dell’istanza di autorizzazione all’acquisizione di partecipazioni qualificate in banche, intermediari ex art. 106 del TUB, IMEL, IP, SGR, SICAV e SICAF.

Il team che ha partecipato alla Consultazione è stato supervisionato dal Managing Partner, il dott. Luigi Rizzi, dall’Associate ed Avvocato Manuela Rasori.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito di Banca d’Italia al seguente link:  https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/normativa/consultazioni/2021/istr-doc-partecipazione/index.html

GIM Legal con Mediobanca nella cessione di un Portafoglio Immobiliare a un Fondo di Kryalos

Milano, 06 agosto 2020 – GIM Legal ha assistito Mediobanca SGR nella cessione di un portafoglio immobiliare ad uso direzionale-logistico di FIA denominato “Aura” e da essa gestito, in parte a reddito e in parte da sviluppare, ubicato nel nord Italia, per una superficie complessiva edificata di circa 36.000 mq, oltre a terreni che prevedono circa 68.000 mq ulteriori da realizzare, a beneficio di un FIA immobiliare denominato “Thunder II” gestito da Kryalos SGR.

GIM Legal ha agito con un team multidisciplinare che è stato coordinato dal partner Alessandro Matteini, il quale ha inoltre curato gli aspetti di diritto immobiliare, composto inoltre dai partner Prof. Luigi Rizzi, per gli aspetti regulatory della transazione, Avv. Nicola Cozzi, per gli aspetti banking & finance, e dagli associate Mara Natascha Penasa e Carlo Macale.

Il team di GIM Legal si è anche avvalso della collaborazione del Prof. Giuseppe Marini per gli aspetti fiscali dell’operazione.

GIM Legal con Invicta Securities Limited nell’apertura della Branch italiana

Roma, 5 agosto 2020 – GIM Legal, con un team coordinato da Luigi Rizzi (Managing Partner) e composto da Miranda Manenti (Senior Associate) e Manuela Rasori (Associate), ha fornito assistenza e consulenza ad INVICTA Securities Limited, impresa di investimento londinese specializzata nel mercato dei titoli a reddito fisso e regolata dalla Financial Conduct Authority (FCA), nell’ambito della procedura di autorizzazione all’apertura di una branch in Italia.

GIM Legal ha predisposto tutta la documentazione necessaria a porre in essere gli adempimenti previsti dalla normativa di riferimento e curato i rapporti con il Regolatore UK e la Consob.

L’apertura della branch in Italia è particolarmente significativa per l’impresa di investimento londinese, in quanto avviene in un periodo di incertezza e difficoltà derivante dall’uscita del Regno Unito dall’UE, soprattutto nella prospettiva che si concretizzi uno scenario di “no deal”.

GIM Legal in Nomination ai TopLegal Awards 2020

Mercoledì 2 dicembre 2020 si terranno i TopLegal Awards 2020, per la seconda volta in edizione digitale.

L’evento organizzato dalla redazione di TopLegal, grazie alla collaborazione con una nutrita giuria di esperti, attesta e testimonia quelle che risultano essere, per qualità delle operazioni concluse e dei clienti assistiti, le eccellenze che nell’ultimo anno si sono contraddistinte, tra studi legali e professionisti, nelle varie industry del settore legale.

GIM Legal, ormai alla terza partecipazione a questo speciale riconoscimento, concorre nella prestigiosa categoria del Capital Markets Equity.

 

GIM Legal e Luigi Rizzi in Nomination ai TopLegal Awards 2020

TopLegal Awards 2020

Domani, giovedì 18 giugno 2020, si terrà la prima edizione digitale dei TopLegal Industry Awards 2020. Un format nuovo, innovativo e pienamente in linea con le attuali esigenze e compliant alle normative anti Covid-19; difatti, per far sì che questo importante riconoscimento annuale riuscisse a ripetersi anche quest’anno, il team di TopLegal ha predisposto una pagina web dedicata – con accesso esclusivo – e dato la possibilità agli utenti di partecipare alla premiazione semplicemente utilizzando un computer, un tablet o uno smartphone.

TopLegal, grazie alla collaborazione con una nutrita giuria di esperti, con questo riconoscimento premia e mette in risalto tutte quelle eccellenze che nel 2019 si sono contraddistinte, tra studi legali e professionisti, nelle varie industry del settore legale; a rappresentarci è il nostro Managing Partner, il prof. Luigi Rizzi, in lizza per essere nominato Professionista dell’anno per le attività svolte nei settori Banking, Fintech e Fondi d’Investimento.

Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza e le aree a rischio di reato nell’emergenza Covid-19

Premessa

Lo stato di emergenza dovuto al propagarsi del Covid-19 ha inevitabilmente coinvolto l’attività di imprese, società, enti, che costituiscono il tessuto economico del Paese. In tale contesto, assumono un ruolo fondamentale gli Organismi di Vigilanza e gli organi di controllo lato sensu intesi, presenti nella struttura organizzativa delle diverse realtà societarie.

Lo scenario attuale obbliga il mondo delle imprese ad effettuare un’attenta valutazione dei rischi di reato con la prospettiva di inserire, se del caso, nuovi presidi nel modello 231 e/o di rafforzare quelli esistenti. A tal proposito, il “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”,  sottoscritto da Governo e Parti sociali il 14 marzo e successivamente aggiornato il 24 aprile, rappresenta una sorta di vademecum a cui necessariamente occorrerà far riferimento.

Aree sensibili e rischi di reato

L’emergenza epidemiologica investe, a livello trasversale, l’intera attività economica della realtà societaria. Le tipologie di rischio che andranno maggiormente attenzionate al fine di effettuare un’adeguata e opportuna mappatura sono: il rischio sanitario da contagio, il rischio finanziario derivante dall’esigenza di liquidità avvertita dalle imprese, nonché il rischio di infiltrazione criminale derivante dalla criminalità organizzata sempre pronta ad insinuarsi tra crisi economica ed esigenze imprenditoriali. Ciò detto, diverse sono le aree sensibili che necessiteranno di un opportuno screening volto ad accertare se la realtà societaria abbia già posto in essere – o dovrà porre in essere – presidi adeguati a fronteggiare le rischiosità poc’anzi evidenziate. Si pensi all’acquisto di beni e servizi, alla gestione del personale, alla gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione, alla gestione dei flussi finanziari, alla gestione delle attività di business, alla gestione della fiscalità, alla gestione dei sistemi informatici.

A titolo esemplificativo e non esaustivo i reati astrattamente configurabili in tale contesto possono essere:

Artt. 24, 25 D. Lgs. 231/2001

La diffusa esigenza di liquidità del tessuto imprenditoriale del Paese, potrebbe facilitare la commissione di reati contro la Pubblica Amministrazione attraverso fenomeni corruttivi e/o costituendo falsi presupposti per l’accesso a finanziamenti stanziati dallo Stato;

Art. 24 bis D. Lgs. 231/2001

Le modalità di lavoro agile o smartworking, presupponendo il largo uso di strumenti informatici, potrebbe dare adito alla commissione di reati informatici;

Art. 25 ter D. Lgs. 231/2001

L’esigenza di liquidità potrebbe condurre, altresì, alla configurazione di reati societari ad esempio legati ad una non corretta informativa societaria con la predisposizione di rendiconti finanziari non veritieri al fine di accedere a finanziamenti erogati dalle banche;

Art. 25 bis1 D. Lgs. 231/2001

L’incremento di fabbisogno di determinati categorie di beni, come ad esempio i Dispositivi di Protezione Individuale, c.d. DPI, potrebbe facilitare la commissione di reati contro l’industria e il commercio;

Art. 24 ter D. Lgs. 231/2001

Le organizzazioni criminali trovano spesso terreno fertile in situazioni di crisi potendo mettere a disposizione degli imprenditori liquidità immediatamente spendibile e/o offrendo partnership nelle imprese;

Art. 25 septies D. Lgs. 231/2001

Ai sensi dell’art. 42 del D.L. n° 18 del 17.03.2020, l’infezione da Covid-19 contratta “in occasione di lavoro” costituisce infortunio ai sensi del D. Lgs. 81/08. Il rischio di contagio, pertanto, costituisce un nuovo profilo di rischio biologico che impone una valutazione specifica ai sensi del D. Lgs. 81/08 e l’adozione di adeguate misure allo scopo di prevenire i reati di cui agli artt. 589 (omicidio colposo) e 590 (lesioni personali colpose);

Art. 25 quinquiesdecies D. Lgs. 231/2001

L’esigenza di liquidità – ancora una volta – potrebbe dare adito alla predisposizione di situazioni contabili non corrispondenti alle norme sulla contabilità, all’effettuazione di operazioni non registrate o non adeguatamente identificate, tali da configurare reati tributari di recente introduzione nel Decreto Legislativo n. 231/2001.

Cosa può fare l’Organismo di Vigilanza

Nell’attuale contesto emergenziale, la continuità di azione a cui l’Organismo di Vigilanza è sovente richiamato, costituisce ancor di più un’attività essenziale poiché, il continuo susseguirsi di norme e provvedimenti (Decreti del Consiglio dei Ministri, Ordinanze Regionali), richiede un costante controllo di compliant tra i protocolli adottati dall’ente e gli atti legislativi emanati.

L’OdV dovrà intensificare i flussi informativi e comunicativi con l’organo amministrativo, con gli altri organi controllo (ad esempio con il Collegio Sindacale) e con i soggetti aziendali preposti alle aree di rischio individuate (ad esempio, con riferimento al rischio sanitario, è auspicabile che ci sia un continuo confronto con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e con il c.d. Comitato Rischi costituito in seno all’azienda). Al fine di verificare l’adeguatezza dei presidi adottati, l’Organismo di Vigilanza potrebbe, altresì, commissionare un parere tecnico-scientifico (nell’ambito del budget stanziato dalla società) a soggetti specializzati i quali potranno dare un contributo significativo nella dimensione organizzativa dell’azienda nel contenimento del rischio sanitario.

Qualora venissero riscontrate eventuali criticità l’OdV, in ossequio al suo dovere di vigilanza, controllo e monitoraggio, raccomanderà tempestivamente all’organo amministrativo di attivarsi suggerendo, se del caso, soluzioni che possano limitare le rischiosità riscontrate.

Marco Conti

GIM Legal, Simmons & Simmons e LED Taxand nella compravendita del complesso immobiliare sito in Via Rizzoli 2, 4 e 6 a Milano

Galleria Vittorio Emanuele II - Palazzo Reale di Milano

Simmons & Simmons e LED Taxand hanno assistito Europa Risorse SGR S.p.A. nell’acquisizione – per conto del fondo “ER Office Fund 4” – di un complesso immobiliare sito a Milano in Via Rizzoli 2, 4, 6 (area ex Rizzoli – Corriere della Sera), che sarà oggetto di una completa riconversione finalizzata allo sviluppo di un business park di circa 50.000 mq., dando luogo ad una delle più importanti operazioni di riqualificazione urbana e ambientale degli ultimi anni.

Il team di Simmons & Simmons che ha assistito l’acquirente è stato guidato dal partner Dario Spinella, coadiuvato dal supervising associate Enrico Vegnente e dalla trainee Camilla Picedi Benettini.

Per gli aspetti fiscali, Europa Risorse è stata assistita da LED Taxand con un team composto da Paolo Ruggiero ed Erminia Procopio.

Il venditore Iniziativa Immobiliare Due S.r.l. è stato assistito da GIM Legal con un team composto dai partner Anna Maria Schirru e Biagio Sole e dalla trainee Maria Chiara Zonfrilli.