GIM Legal annuncia l’avvio di una presenza istituzione in Puglia

Un incontro in favore delle aziende pugliesi con focus sulla digitalizzazione, il crowdfunding immobiliare ed il turismo

Venerdì 16 ottobre 2020, a Lecce, presso lo studio legale De Nitto Personè, con l’intento di annunciare l’avvio di una presenza istituzionale dello studio GIM Legal STA in Puglia ed in pieno rispetto delle normative attualmente vigore per contenere la pandemia Covid-19, si è svolto un ristretto incontro che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Autorità e di stakeholder locali ed è stato arricchito dagli interventi dell’avv. Roberta Mancia e degli avvocati Marco Corica, Alessandro Matteini, Gian Andrea Gallo, Nicola Cozzi e Carlo De Nitto Personè dello studio legale GIM Legal.

“Il nuovo bilancio europeo, espresso nel quadro finanziario pluriennale 2021/2027, che comprende strumenti di finanziamento diretti ed indiretti, unitamente al nuovo strumento temporaneo per la ripresa, Next Generation EU, elaborato in risposta di questo particolare e complicato momento storico – ha commentato l’avv. Roberta Mancia – rappresentano una opportunità senza precedenti per il sistema produttivo e le imprese. Inoltre, l’approvazione del nuovo Regolamento Europeo sul Crowdfunding che sta raccogliendo sempre maggiore interesse da parte di un grande numero di investitori, come dimostrano i numeri particolarmente positivi riportati in numerosi studi nazionali ed internazionali, – ha continuato l’avvocato Mancia – offrirà alle aziende pugliesi delle nuove opportunità per reperire liquidità in canali alternativi, il più delle volte particolarmente vantaggiosi, rispetto a quelli più convenzionali come il sistema bancario”.

“La Puglia – afferma l’avv. Carlo De Nitto Personè, of Counsel di GIM Legal – è un territorio che racchiude enormi potenzialità, ancora parzialmente inesplorate e talvolta non utilizzate al meglio. Per questo, incontri come questo, svolti sul territorio, assumono un ruolo importantissimo e sono propedeutici per il raggiungimento di una presa di coscienza che dia la possibilità ad imprenditori, stakeholders ed Autorità di conoscere e comprendere le grandi risorse attualmente a loro disposizione per accrescere la produzione e ampliare il loro business. Devo sottolineare che, nel rispetto assoluto delle norme in vigore, abbiamo molto apprezzato la presenza di istituzioni, esponenti autorevoli del mondo bancario ed imprenditori pugliesi di settori differenti, segno chiaro della potenziale domanda di strutture professionali adeguate alle necessità”.

“Siamo onorati di aver potuto avere come nostra ospite l’avvocato Roberta Mancia – ha concluso l’avv. Marco Corica, partner dello studio legale GIM Legal – che con il suo intervento ha illustrato come il Fintech e la finanza alternativa, anche su iniziativa europea, possano intervenire ed essere una risorsa in grado di sostenere e rilanciare le imprese locali, il settore immobiliare ed il turismo, in una regione particolarmente attenta e ricettiva come la Puglia”.

 

Alcuni scatti dell’evento:

 

E’ attivo il Fondo Rilancio per Startup e PMI Innovative

Cdp Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione ha istituito un nuovo strumento denominato Fondo Rilancio che, grazie al decreto attuativo dell’art. 38 comma 3 del Decreto Legislativo Rilancio del 1° ottobre u.s. del MISE, gestisce la somma di 200 milioni che il Ministero ha stanziato per supportare la fase di ripartenza di Startup ad alto potenziale tecnologico e PMI innovative dall’emergenza Covid-19.

Il Fondo Rilancio ha una durata massima di 10 anni dalla data di chiusura del periodo di sottoscrizione, estendibili per altri cinque.

La durata del periodo d’investimento è di cinque anni dall’avvio dell’operatività.

Tale strumento costituisce una forma importante di collaborazione e raccordo tra gli operatori dell’ecosistema del Venture Capital italiano. Con il Fondo Rilancio, infatti, saranno gli stessi Investitori Qualificati e Regolamentati che operano sul territorio italiano, a segnalare le startup e le PMI Innovative in cui stanno per investire o hanno già investito nei sei mesi antecedenti l’entrata in vigore del DL Rilancio.

In questo modo, i) i finanziamenti saranno realizzati in matching con gli investitori accreditati, ii) il capitale investito da Cdp Venture Capital SGR ammonterà a un massimo di un milione di euro per singola Startup o PMI investita, che raccolgano almeno fino a 250 mila euro da coinvestitori privati, iii) gli investimenti iniziali saranno effettuati con:

– finanziamenti convertendo;

– tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi;

– mediante l’erogazione di finanziamenti agevolati;

– attraverso altri strumenti finanziari di debito che prevedano la possibilità del rimborsodell’apporto effettuato a favore di Startup e PMI Innovative.

Gli eventuali round successivi si realizzeranno, invece, tramite l’investimento in equity.

Inoltre, le aziende oggetto di investimenti da parte del Fondo Rilancio dovranno avere sede e attività in Italia e mostrare potenzialità di sviluppo in base ai seguenti requisiti:

1. crescita di ricavi e clienti;

2. un piano industriale triennale sostenibile;

3. contratti o partnership strategiche o sulla base di brevetti depositati.

Nel primi sei mesi il fondo prediligerà le imprese che nel primo semestre del 2020 abbiano concluso positivamente l’istruttoria per l’incentivo Smart&Start Italia oppure subito una riduzione del fatturato di almeno il 30% rispetto a uno dei semestri del 2019.

Marco Corica

L’Ecosistema Italiano del FinTech ai tempi del Covid-19

Fintech

Il report “FinTech waves – The italian FinTech ecosystem” di EY e del Fintech District afferma che l’innovazione digitale sta influenzando i settori finanziario, bancario e assicurativo italiani, che hanno introdotto negli ultimi anni di una serie di regolamenti e incentivi per promuovere la crescita della community FinTech (es. Agenzia per l’Italia Digitale, PSD2 ecc.).

In Italia il FinTech si sta affermando rapidamente nei servizi finanziari, sia presso la clientela retail che presso gli investitori, infatti il numero di FinTech in Italia è in costante crescita, essendo passato dalle 11 FinTech nel 2011 a 345 registrate nel 2020.

Delle 345 Startup censite il 74% sono FinTech, mentre il 26% si colloca tra le TechFin, cioè imprese che offrono soluzioni tecnologiche innovative all’industry finanziaria.

Guidano la classifica delle FinTech italiane le Startup di Crowdfunding (71), per la maggior parte in uno stadio intermedio di crescita (Early Stage ed Early Growth) e sono finanziate tramite risorse personali o Business Angel.

Dall’indagine emerge che il 95% circa delle startup italiane ha una post-money valuation superiore a 1 milione di euro. Inoltre, la maggior parte delle startup (circa il 70%) ha come obiettivo il finanziamento da parte di fondi di Venture Capital internazionali.

Nell’anno in corso, nonostante il Covid-19, l’Ecosistema FinTech italiano ha tenuto, registrando una raccolta di circa 90 milioni di euro.

A partire dal prossimo futuro la Cybersecurity e la Cyber Insurance diventeranno sempre più strategiche nel processo già in atto della trasformazione digitale delle aziende, le RegTech avranno un ruolo fondamentale nella digitalizzazione dei processi regolamentari.

Inoltre, le WealthTech, abilitate dall’AI, saranno la rivoluzione nel settore del Wealth & Asset Management e l’Open Banking continuerà nell’interazione con le FinTech.

Marco Corica

Crowdfunding: 4 esperti raccontano le opportunità per le Startup e le Pmi

Giovedì 30 gennaio la sede di Sella Lab Salerno (Corso Giuseppe Garibaldi, 203, a partire dalle ore 16:45) sarà la location che ospiterà l’evento “Crowdfunding: opportunità di investimento e finanziamento con gli strumenti di finanza alternativa”, un appuntamento rivolto ad aziende, investitori, promotori finanziari e consulenti, che desiderano scoprire le innumerevoli possibilità del crowdfunding.

“Il crowdfunding ha rivoluzionato la vita delle startup e delle società immobiliari. Grazie a questo strumento, aziende tipicamente illiquide si trasformano in vere e proprie asset class, diventando sempre più appetibili per gli investitori che possono mettersi in contatto con imprese innovative con pochi click sul web”, spiega Francesco Chechile, Ceo di House4Crowd, una delle piattaforme più conosciute di crowdfunding immobiliare, tra gli ospiti della giornata.

Evoluzioni normative e opportunità

Chechile racconterà la sua esperienza, spiegando come la piattaforma è cresciuta in questi mesi, con la prima operazione, “Milano Sforza”, conclusa con successo e la prossima campagna in arrivo. L’agenda della serata prevede poi la partecipazione di Giancarlo Giudici del Politecnico di Milano, con un intervento sul “crowdinvesting in Italia”.

A seguire, ci saranno gli speech di Marco Corica e Anna Maria Schirru, entrambi partner di GIM Legal STA, società di consulenza legale che, grazie alle competenze dei suoi professionisti, fornisce un prezioso supporto alle aziende agevolandone l’utilizzo dello strumento del crowdfunding. Corica, nel suo intervento dal titolo “Raccolta online di capitali: le evoluzioni normative del Regolamento Crowdfunding”, spiegherà come districarsi al meglio tra gli aspetti normativi dello strumento, mentre Schirru in “Crowdfunding immobiliare: nuove opportunità di investimento”, si soffermerà su come le aziende possono sfruttare al meglio il canale di finanza alternativa.

“Questo convegno – afferma l’avv. Marco Corica, partner di GIM Legal – sarà un’importante occasione per affrontare le tematiche che riguardano il crowdfunding immobiliare, ripercorrendo le tappe normative e regolamentari che hanno dato luogo alla nascita di questo strumento di finanza alternativa, fino all’ultima modifica apportata dal Regolamento Consob sulla raccolta di capitali tramite portali on-line”.

“Il crowdfunding immobiliare – afferma l’avv. Anna Maria Schirru, partner di GIM Legal – sta riscuotendo un interesse in continua crescita da parte del mercato che, in un solo anno, ha registrato un significativo sviluppo delle operazioni concluse, nonché della raccolta che è quasi triplicata. È innegabile quindi che sta contribuendo significativamente al rilancio del real estate nel mercato italiano, grazie alla capacità di generare opportunità per le aziende e attrarre gli investitori, i promotori e i consulenti. Del pari, è possibile rilevare anche un rilancio del crowdfunding, poiché il business immobiliare ben si presta a consentire il superamento di alcune delle criticità che caratterizzano il crowdfunding”.

L’evento è gratuito. Per maggiori informazioni scrivere a press@pandant.it o visitare la pagina Eventbrite dedicata all’appuntamento: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-real-estate-crowdfunding-90277361017

Segue l’agenda della serata e la bio dei relatori.

ore 16:45 | Inizio registrazioni

ore 17:00 | Intervento introduttivo Sellalab – G. Covone

ore 17:15 | Inizio degli interventi

ore 18:30 | Conclusione dell’evento e momento di networking

Giancarlo Giudici –  Politecnico di Milano.

“Il crowdinvesting in Italia”

Professore associato al Politecnico di Milano dove dal 2002 insegna Corporate Finance nella laurea magistrale in Management Engineering e al Master MIP e dove svolge attività di ricerca e di trasferimento tecnologico, con diverse pubblicazioni nazionali e internazionali alle spalle. E’ Membro del gruppo di ricerca ‘Entrepreneurship & Finance’ attivo presso la School of Management del Politecnico di Milano nella promozione degli osservatori di Crowd-Investing. dedicato al fenomeno dell’investimento nelle imprese attraverso il crowdfunding e di Mini-Bond, dedicato ai titoli di debito emessi dalle piccole e medie imprese per finanziarsi.

Marco Corica – Partner GIM Legal STA

“Raccolta on-line di capitali: le evoluzioni normative del Regolamento Crowdfunding”

Professionista specializzato nella regolamentazione degli emittenti e degli intermediari finanziari svolge attività di consulenza legale nel settore del corporate finance prestando assistenza in operazioni di quotazione in borsa, operazioni di venture capital e di crowdfunding.

Anna Maria Schirru – Partner GIM Legal STA

“Crowdfunding immobiliare: nuove opportunità di investimento”

Avvocato esperto nel settore del Real Estate, presta assistenza nelle operazioni di investimento e disinvestimento di immobili/portafogli immobiliari, nonché nella gestione degli stessi (mediante predisposizione della relativa documentazione contrattuale e partecipazione alle relative negoziazioni) in favore di SGR/FIA immobiliari e relativi outsourcers, investitori italiani e esteri e casse di previdenza.

Francesco Chechile – Ceo House4crowd.it

“Case study: house4crowd.it”

Ingegnere Civile e MBA presso la IE business school di Madrid, è un costruttore e co-founder di diverse aziende Proptech. Forte sostenitore della digitalizzazione del mercato immobiliare includendo il fintech e i Big Data all’interno dei processi della catena di valore.